Fiducia e gaming

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ubisoft

Si, non avete letto male il titolo dell’articolo. Ho messo insieme la parola fiducia con Videogiochi. Questo perché anche nei videogiochi il fattore fiducia è importantissimo e vi dirò il perché. Prima però, voglio precisarvi che esistono 2 tipi (secondo il mio punto di vista) di fiducia all’interno di un videogioco.

I tipi di fiducia

La fiducia verso la Software House e la fiducia verso i personaggi e gli argomenti trattati. Infatti, è come nella vita reale, per far funzionare qualsiasi cosa, che sia un amore, un lavoro o un’amicizia, occorre la massima fiducia verso il prossimo. Questo vale anche in un videogioco, perché, uno dei tanti fattori che determina l’acquisto di un gioco, rispetto ad un altro è la fiducia: “Lo sviluppatore ha mantenuto le promesse dette?”. Questa è una frase che spesso mi ripeto e non potrò mai avere una risposta se non acquistando e giocando un titolo (discorso a parte per le recensioni). Spesso, acquisto un titolo ad occhi chiusi soltanto perché è stato realizzato e prodotto da una Software House che ha sempre mantenuto le parole date, quindi, ha conquistato la mia fiducia.

Stesso discorso vale per i personaggi e gli argomenti trattati: “La storia sarà realmente incentrata su questo determinato avvenimento?” o “Il personaggio presentato sarà realmente così o è soltanto una “montatura” per avere più vendite?”. Domande che io mi pongo davanti a videogiochi che hanno una grande campagna pubblicitaria, con tanto di trailer e gameplay. Sempre grazie al fattore Fiducia, un videogiocatore tenderà a credere nello sviluppo del videogioco e, di conseguenze, credere che tutte le innovazioni introdotte con i vari trailer o gameplay, siano presenti nella versione finale del titolo.

La fiducia verso le Software House

Molte Software House hanno la mia più totale fiducia, come ad esempio “Rockstar” . Rockstar ha sempre mantenuto le promesse fatte, anzi, con alcuni titoli da loro prodotti, si è spinta oltre. Per questo motivo, ogni volta che sento Rockstar annunciare un nuovo titolo, so già che quel titolo finirà sul mio scaffale (o libreria digitale).

Discorso inverso si potrebbe fare con la Software House Ubisoft che ha perso la mia fiducia. Ebbene sì, come nella vita reale, anche in questo “Mondo” si può perdere la fiducia verso una Software House. Questo perché, magari, all’inizio si era “presentata” in un modo, facendo sì che tutte le promesse fatte venissero mantenute; solo che, col tempo, iniziava a non mantenerle più queste promesse, a non portare più dei titoli “completi” ma tagliati. E non ho citato Ubisoft soltanto perché non mi hanno pagato per questo articolo. Loro, avevano la mia fiducia proprio perché portavano giochi di qualità, giochi che contenevano realmente quello presentato. Soltanto che, cullandosi di questo fatto, hanno iniziato a far uscire giochi a metà. L’esempio lampante è “The Division”. Questo grande gioco, all’inizio, venne presentato come un titolo quasi totalmente diverso rispetto a come venne lanciato sul mercato (con diversi contenuti tagliati, downgrade grafici e stralci di trama mancanti). Potrei continuare (citando Rainbow ad esempio) ma preferisco fermarmi qui.

Un discorso simile potrebbe essere fatto col mondo degli Indie, specialmente quello italiano. Infatti, dare aspettativa ad un titolo indie prodotto non da grandi Nomi, ma da qualcuno di “piccolo”, potrebbe non essere molto semplice . Per aiutarvi a schiarirvi le idee , entriamo in gioco Noi, con la possibilità di leggere sul nostro approfondimento qualcosa in più sul mondo degli Indie Italiano.

 

Per rimarcare il fatto che tutto funziona come nella vita reale, anche la fiducia, cosi come può essere persa, può anche essere riacquistata.  Infatti, ci sono diversi esempi di titoli prodotti da Software House che non avevano la mia fiducia ma che, hanno mantenuto appieno le promesse fatte. Questo perché, le varie Software House, facendosi un “esame interiore”, hanno capito dove sbagliavano ed hanno fatto il possibile per riparare al torto fatto. Infatti, se qualcosa è realmente cara, bisogna dedicarsi al 100% su quest’ultima, cercando in tutti i modi di rispettare i patti o le promesse. Si potrebbe anche dire che, se una Software House è totalmente trasparente con il proprio pubblico, avrà meno problemi in futuro e potrebbe far riacquistare la fiducia che molti videogiocatori avevano perduto.

Spero di essere stato chiaro, vi invito a farmi sapere come la pensate e verso quale Software House avete fiducia e vi ricordo, che essere sinceri verso chi si ama è una delle cose fondamentali in ogni ambito, anche in quello videoludico.

  1. f3r1x

    square enix -> final fantasy 13…ho detto tutto.
    mentre più che una software house, c’è un intera compagnia che per me è sinonimo di garanzia, e questa è Nintendo. Ogni suo gioco è un gioco BELLO…fatto bene con tutti i controlli di qualità fatti come si deve. Difficilmente non rimango sorpreso da come nintendo da ormai 20 e passa anni riesca sempre a stupirmi gioco dopo gioco, con esclusive di qualità! L’ultimo Mario e Zelda ne sono la conferma!

    Mentre ubisoft ormai è sinonimo di gioco pessimo al lancio…e decente nel lungo andare con tutti i dlc (di recente gratuiti)…per non parlare poi di Capcom, ci sono 600 versioni di Street Fighter <.<

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