RedWolves.it

 

Statuto

 

  1. RedWolves.it (o Red Wolves Italia) è un’associazione specializzata nel settore videoludico, con lo scopo di creare e mantenere un clima sereno e piacevole al proprio interno e portare equità ed integrità alla comunità italiana del settore.
  2. Sono definiti Red Wolves (o Lupi rossi) i membri che partecipano attivamente nelle attività dell’associazione, in genere hanno un ruolo ben definito all’interno dell’associazione.
  3. RedWolves.it si organizza e si attiva tramite discussioni collettive tra i Lupi rossi più autorevoli.
    1. Qualora ci siano complicazioni, prevalgono i ruoli gerarchici.
  4. I ruoli all’interno di RedWolves.it si dividono principalmente in 4 categorie (in ordine decrescente): Amministratori (che amministrano l’intera associazione), Managers (responsabili gestori di uno o più settori), Moderatori (partecipanti attivi che moderano uno o più settori) ed Operatori (aiutanti generici in uno o più settori).
    1. La promozione o la retrocessione di singoli viene sentenziata come da punto 3 e 3.1.
    2. L’assegnazione della gestione dei settori viene sentenziata come da punto 3 e 3.1.
  5. La gestione di un settore è assegnata a uno o più Lupi rossi. I gestori di un determinato settore ne hanno piene libertà amministrative, purché venga rispettato tale Statuto.
    1. L’autorità del gestore può essere scavalcata qualora avvengano casi eccezionali.
      1. Qualora ci siano problemi di natura legale si applica il punto 5.1 e 3.1.
      2. Qualora lo Statuto non venisse rispettato si applica il punto 5.1, 3 e 3.1.
  6. RedWolves.it non ammette utilizzo di strumenti o programmi non consentiti dal software o videogioco in cui questi strumenti o programmi vengono utilizzati.
  7. RedWolves.it non ammette scambi di denaro o di beni in cambio di attività fraudolente, ingannevoli, infondate o inconsistenti.
  8. RedWolves.it non ha colore politico, qualora si rispetti la libertà di pensiero, di parola e di informazione.
  9. Il rispetto per ogni individuo, utente o concorrente, è d’obbligo.
  10. Per tutto il resto si applica la legislazione della Repubblica Italiana.